Vicenza mette insieme realtà molto diverse: negozi e ristoranti che vivono del proprio quartiere, studi professionali, artigiani, strutture turistiche e aziende dei distretti che esportano in mezzo mondo. Non esiste una campagna che vada bene per tutti — cambia chi cerca, cosa cerca e cosa deve succedere dopo il clic. Gestiamo Google Ads e Meta Ads per le PMI di Vicenza e provincia, costruendo la campagna attorno al tuo tipo di cliente.
Un negozio, uno studio e un'azienda che esporta hanno bisogno di tre campagne diverse. Ecco come cambia il lavoro a seconda di chi sei.
Chi cerca è a pochi chilometri e vuole sapere se hai quello che gli serve, dove sei e quando sei aperto. Limitiamo la campagna alla zona che servi davvero e puntiamo su visite in negozio, chiamate e richieste di indicazioni, non su traffico generico al sito.
Decisioni rapide, spesso prese da smartphone mentre si è già in giro. Teniamo perciò le campagne attive negli orari che contano davvero, con menu, posizione e prenotazione raggiungibili in un tocco: qui infatti i minuti di attenzione sono pochissimi.
Commercialisti, avvocati, studi medici e consulenti: poche ricerche al mese ma con un intento altissimo. In questi casi poche parole chiave scelte bene valgono più di una campagna larga, e di conseguenza il budget necessario resta contenuto.
Serramentisti, elettricisti, imprese edili, arredamento: la richiesta arriva spesso per telefono e l'area di intervento è limitata. Ottimizziamo perciò per la chiamata diretta dall'annuncio e per il preventivo, invece che per il numero di visite.
Oreficeria, meccanica, concia, tessile: chi vende ad altre aziende ha tempi diversi, spesso mercati esteri e un cliente che confronta a lungo prima di decidere. Qui le campagne servono a portare la richiesta di preventivo giusta, non la vendita immediata.
Dalle ville palladiane all'Altopiano di Asiago, il vicentino attira visitatori che pianificano prima di partire. Costruiamo quindi campagne stagionali, calibrate sul periodo in cui si decide la gita o il soggiorno e non su quello in cui la si fa.
Dall'impostazione dell'account alla misurazione, con un solo referente che segue tutto.
Intercettiamo chi sta già cercando quello che offri, nel momento in cui lo cerca. È la forma di pubblicità con l'intento più alto e quasi sempre il punto da cui conviene partire.
Dove non c'è ancora una ricerca attiva ma esiste un pubblico da incuriosire: aperture, eventi, promozioni stagionali e iniziative rivolte al territorio.
Area geografica definita con precisione, estensioni di chiamata e collegamento alla scheda Google: per chi lavora sul territorio sono le regolazioni che incidono di più sul rendimento.
Riportiamo davanti al tuo marchio chi ha già visitato il sito senza contattarti. Costa meno di una nuova acquisizione e recupera richieste che altrimenti si perderebbero.
Per chi esporta: campagne separate per paese e lingua, con annunci scritti per quel pubblico e non tradotti alla lettera. Un'opzione, non un obbligo — la attiviamo solo se ha senso per te.
Colleghiamo moduli, chiamate e richieste alla campagna che li ha generati. Inoltre li raccontiamo in report che si capiscono in cinque minuti: quanto speso, quanti contatti, cosa cambiamo.
Quattro fasi, con il budget sempre sotto controllo e nessuna sorpresa a fine mese.
Prima delle parole chiave viene la domanda più semplice: chi deve arrivare e cosa deve fare quando arriva. Prenotare, chiamare, chiedere un preventivo, venire in negozio. Da questa risposta dipende tutto il resto della campagna.
Costruiamo le campagne per obiettivi separati, scriviamo gli annunci e configuriamo la misurazione prima di spendere il primo euro. Partire senza tracciamento significa non poter valutare nulla per settimane.
Le prime settimane servono a escludere le ricerche fuori bersaglio e a spostare il budget dove risponde. È il lavoro meno visibile e quello che abbassa di più il costo per contatto.
Ogni mese vediamo cosa ha reso e decidiamo se aumentare dove il ritorno c'è. Alzare il budget su una campagna che non converte non la migliora: la rende solo più costosa.
Trasparenza sui numeri e nessuna promessa che non possiamo mantenere.
Paghi Google direttamente dal tuo account: noi lo gestiamo, non lo intermediamo. Nessun ricarico nascosto sulla spesa pubblicitaria e piena visibilità su dove va ogni euro.
Un aumento di visite non è un risultato. Ottimizziamo sul costo per contatto utile, perché è l'unico numero che si traduce in clienti e fatturato.
La nostra base è a Trento e seguiamo da anni imprese tra Trentino e Veneto, dalle attività di quartiere alle aziende che esportano. Sappiamo come cambia la domanda tra stagioni, quartieri e settori di questo territorio.
Se per il tuo servizio le ricerche sono troppo poche perché le Ads rendano, te lo diciamo prima di iniziare e ti indichiamo cosa avrebbe più effetto — spesso il posizionamento organico o un sito impostato meglio.
Gestiamo campagne per imprese e attività in tutta la provincia di Vicenza.
Qui sotto trovi le risposte ai dubbi più comuni delle attività vicentine.
Sì, e spesso rendono più che per le grandi aziende. Chi lavora su un'area ristretta compete con pochi concorrenti sulle stesse ricerche, quindi i clic costano meno ed è realistico comparire in cima con budget contenuti. La differenza la fa restringere bene la zona: pagare visite da chi si trova a cinquanta chilometri è lo spreco più comune che vediamo.
Rispondono a bisogni diversi. Google intercetta chi ha già un bisogno e lo sta cercando: intento alto, risultati più immediati. I social mostrano il tuo messaggio a chi non ti sta cercando: servono a farsi conoscere, a lanciare un'apertura o un evento. Se il budget è limitato di solito conviene partire da Google e aggiungere i social quando c'è qualcosa da raccontare.
Sì, ma con aspettative diverse. Nessuno acquista una fornitura industriale cliccando un annuncio: le campagne servono a farti trovare quando un ufficio tecnico o acquisti sta cercando un fornitore, e a portare quella richiesta sul tuo tavolo. Il risultato si misura in preventivi richiesti, e i tempi sono più lunghi che nel commercio al dettaglio.
Se già esporti o hai capacità produttiva per farlo, spesso sì: in diversi mercati la concorrenza sulle stesse parole chiave è minore che in Italia, quindi il costo per contatto può risultare più basso. La condizione è avere sito e materiali nella lingua di destinazione: senza quelli si paga traffico che rimbalza in pochi secondi.
Dipende da cosa non ha funzionato, e vale la pena capirlo prima di rimetterci soldi. Nella maggior parte dei casi che ci arrivano il problema non era il canale ma l'impostazione: nessun tracciamento attivo, zona geografica troppo larga, ricerche generiche mai escluse o una pagina di atterraggio che non chiedeva nulla. Guardiamo insieme il vecchio account e ti diciamo con franchezza se c'è margine o se conviene lasciar perdere.
Pronto a partire?
Raccontaci cosa fai e chi vorresti raggiungere. Ti diciamo se le campagne hanno senso per la tua attività, con che budget partire e cosa aspettarti nei primi mesi — anche quando la risposta onesta è di non farle.
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